Con l’emanazione dell’ordinanza n. 51 del 28 marzo 2018 il Commissario straordinario ha inteso determinare le modalità e le procedure volte alla definizione di criteri tecnici per l’accertamento della prevalenza o meno dei danni ulteriori causati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 sugli immobili siti nei comuni di cui all’articolo 1 del D.lgs. 17 ottobre 2016 n. 189 e s.m.i. e già danneggiati per effetto dell’evento sismico del 2009.

 

L’ordinanza disciplina la procedura da seguire per il finanziamento degli interventi destinati a riparare tali danni ulteriori, nonché le modalità e le procedure per l'accesso ai contributi nelle ipotesi in cui il nuovo danno sia di entità prevalente rispetto a quello pregresso e le modalità di erogazione dei contributi aggiuntivi nelle ipotesi in cui il nuovo danno sia di entità inferiore rispetto al danno già riportato dall'immobile, ovvero questo sia stato già ammesso a contributo ai sensi del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e s.m.i. e i lavori di ripristino dell'agibilità sismica non siano stati ultimati alla data di entrata in vigore dell’art. 13 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 e s.m.i..

 

Facendo seguito ad alcune richieste di chiarimento circa l’applicazione della succitata ordinanza del Commissario Straordinario l'USR Abruzzo, con la circolare n. prot. 0070597/19 del 6.3.2019 intende fornire alcuni chiarimenti ritenendo sia necessario precisare con maggiore dettaglio la disciplina normativa alla quale riferirsi per una serie di fattispecie esposte nella circolare.

 

Link al provvedimento: chiarimenti_attuazione_ordinanza_51_2018.pdf

 

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